A cent’anni dalla Grande Guerra, il collettivo bolognese Wu Ming pubblica “L’invisibile ovunque”, che riflette sulla partecipazione italiana al conflitto mondiale e sulla retorica di unità nazionale che animò la propaganda di quel periodo. Ne abbiamo parlato con gli autori, cercando di evidenziare le analogie e le differenze tra quel contesto storico e gli scenari bellici contemporanei. A cura di Luca Rancati e Silvia Tamburini, in regia Silvia Neri.